mercoledì 27 febbraio 2013

Dalla fantascienza alla realtà: come deviare un asteroide

L’impatto del meteoroide nei cieli della città russa di Cheljabinsk, che ha prodotto un’onda d’urto che ha danneggiato più di 3.000 edifici e causato ferite più o meno gravi a quasi 2.000 persone, ed il contemporaneo passaggio a distanza ravvicinatissima (27.600 km) di un piccolo asteroide (2012 DA14) delle dimensioni di una cinquantina di metri
hanno ravvivato l’interesse dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) verso un pericolo assai remoto ma che, se dovesse mai accadere, potrebbe causare seri danni a uomini e cose.
Il monitoraggio dei NEO (Near-Earth Objects) è diventato una delle priorità della NASA da ormai 20 anni e sembra che anche l’ESA cominci ad interessarsi seriamente a questo problema. L’aumentata capacità di scoprire asteroidi sempre più piccoli con telescopi dell’ultima generazione e calcolarne le orbita in tempo reale per un numero sempre maggiore ha messo anche in evidenza che il loro numero è molto grande. Si stima che i NEO con dimensioni superiori al centinaio di metri siano più di 150.000, a tutt’oggi conosciamo le orbite di circa 10.000 di questi oggetti. Degli altri sappiamo che esistono ma non sappiamo dove si trovino.

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venerdì 22 febbraio 2013

L'acqua di migliaia di oceani intorno a una giovane stella

A a 450 anni luce dalla Terra

Rappresentazione artistica della stella DG Tau circondata dal suo disco di polveri (fonte: Nasa) Rappresentazione artistica della stella DG Tau circondata dal suo disco di polveri (fonte: Nasa)

C'é tantissima acqua, pari a quella di migliaia di oceani terrestri, nel sistema planetario in formazione che circonda la giovane stella DG Tau. A scoprire la sua presenza, sotto forma di vapore, è stato un gruppo internazionale guidato dall'italiana Linda Podio, che lavora nell'università francese di Grenoble e associata dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).


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venerdì 15 febbraio 2013

L'asteroide che sfiora la Terra visibile questa sera


Si chiama 2012 DA14 e transiterà all'interno dell'orbita della Luna, a soli 27.700 km dal nostro pianeta. Non sono previste collisioni con i satelliti geostazionari e tanto meno con la superficie terrestre
di Daniela Accadia

Il video 

Russia, l'astrofisico: ''Evento raro ma non eccezionale''

sabato 2 febbraio 2013

Le sorprese del cielo di febbraio

Dalla Luna a barchetta all'incontro ravvicinato con l'asteroide DA14

Luna a barchetta (fonte: Paolo Volpini, Associazione Astrfili di Piombino, www.astropiombino.org) 
Luna a barchetta (fonte: Paolo Volpini, Associazione Astrfili di Piombino, www.astropiombino.org)
 
Il cielo di febbraio si annuncia generoso, con due appuntamenti da non perdere, che hanno come protagonisti una Luna ''sorridente'' ed il passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012 DA14.

Il primo appuntamento, segnala l'Unione Astrofili Italiani (Uai), è per lunedì 11, è con la Luna ''a barchetta'': il falcetto della Luna sarà rovesciato in modo da disegnare nel cielo una sorta di sorriso. A fare compagnia alla Luna ci saranno Marte e Mercurio: un incontro a tre non facilissimo da osservare, data la limitata altezza sull'orizzonte degli astri che ne sono protagonisti, ma quello dell'11 febbraio si annuncia come un tramonto decisamente spettacolare.

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