lunedì 25 gennaio 2016

La tempesta di neve vista dallo spazio

Satelliti e astronauti la fotografano mentre di abbatte su New York

Arrivano le immagini della la tempesta di ghiaccio che ha travolto la costa orientale degli Stati Uniti vista dallo spazio. I satelliti della Nasa hanno inviato le foto della gigantesca perturbazione mentre si abbatte su New York e un video dell'Agenzia statunitense per l'atmosfera e gli oceani (Noaa) permette di seguire il 'cammino' fatto dalla tempesta, dalle regioni centrali degli Stati Uniti fino alla costa atlantica.  Nel frattempo, dalla Stazione Spaziale l'astronauta americano Scott Kelly ha pubblicato su Twitter immagini spettacolari della tempesta di neve.

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lunedì 18 gennaio 2016

'Capitombolo' nell'oceano per il razzo della Space X

Rientro riuscito per il Falcon 9, ma ha perso l'equilibrio

È fallito il terzo tentativo dell'azienda americana SpaceX di fare atterrare un razzo su una piattaforma galleggiante nell'oceano: il Falcon 9 è riuscito a rientrare in atmosfera, ma si è capovolto subito dopo l'atterraggio, prendendo fuoco.

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venerdì 15 gennaio 2016

Osservata supernova settanta miliardi di volte più luminosa del Sole

Descritta su Science si trova in una galassia visibile dall’emisfero australe e distante 3,8 miliardi di anni luce; se fosse vicina come la stella Sirio la vedremmo splendere come il nostro Sole

Settanta miliardi di volte più luminosa del Sole e venti volte più della Via Lattea. È una supernova ed la più brillante mai osservata prima. Descritta su Science si trova in una galassia visibile dall’emisfero australe e distante 3,8 miliardi di anni luce; se fosse vicina come la stella Sirio la vedremmo splendere come il Sole.

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giovedì 7 gennaio 2016

Vita aliena, ricercatori Harvard: “Si trova dove aveva ipotizzato Asimov”


Come aveva immaginato lo scienziato e scrittore russo 75 anni fa nel racconto Notturno, i luoghi che hanno le maggiori probabilità di ospitare la vita sono gli ammassi globulari, ossia sfere di miliardi di stelle che orbitano al centro di galassie

Forse Isaac Asimov aveva già capito tutto. La vita aliena finora potrebbe essere stata cercata nei posti sbagliati: come aveva immaginato lo scienziato e scrittore russo 75 anni fa nel racconto Notturno, i luoghi che hanno le maggiori probabilità di ospitare la vita sono gli ammassi globulari, ossia sfere di miliardi di stelle che orbitano al centro di galassie. La caccia a pianeti abitabili è aperta da tempo in uno punto specifico dell’Universo e la sonda spaziale Kepler ha già trovati diversi candidati a pianeti gemelli della Terra.

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mercoledì 6 gennaio 2016

Le dune di Marte in un panorama mozzafiato

Immortalate dal rover Curiosity

Panorami marziani mozzafiato ripresi dal rover Curiosity: il robot laboratorio della Nasa ha inviato a Terra le immagini più dettagliate delle ripide dune di Marte.

In particolare il rover ha immortalato la duna gigantesca chiamata Namib, alta 4 metri, che si trova sul fianco nord-occidentale del monte Sharp, la singolare formazione che si trova al centro nel cratere Gale, dove il rover è atterrato nel 2012. E' la prima duna extraterrestre che viene fotografata da vicino: Curiosity era alla distanza di soli 7 metri quando l'ha immortalata.

La duna Namib non è sola, fa parte delle dune Bagnold, fatte di sabbia scura. Le immagini di queste dune scattate nel corso di più anni mostrano che le dune di Bagnold sono 'attive' proprio come quelle della Terra, cioè si spostano, spinte dal vento. In questo caso le dune si sono spostate di un metro, ogni anno terrestre. Le dune fotografate sembrano più attive durante l'estate di Marte, piuttosto che in autunno, che è la stagione in corso sul pianeta rosso. 

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domenica 3 gennaio 2016

2 Gennaio. La Terra è transitata al Perielio, la minima distanza dal sole

Alle 23,49 ore italiane del 2 gennaio la terra si è trovata alla minima distanza dal sole ovvero al PERIELIO. In pratica il nostro pianeta si è trovato a 'soli' 147 100 277 km. Dopo due settimane dall'inverno la terra è transitata più vicina al sole che nel resto dell'anno. Questo perché l'orbita non è circolare ma ellittica, e varia da un minimo di circa 147 milioni di km a un massimo di circa 152 milioni di km. Questa situazione non ha ripercussioni sulle temperature delle stagioni; queste infatti dipendono dall'angolo di incidenza dei raggi solari sulla superficie terrestre piuttosto che alla distanza. In estate la terra infatti si trova in afelio che è la massima distanza. L'afelio nel 2016 l'avremo alle 18:25 del 4 luglio. In tal frangente la Terra sarà a 152.103.775 km dal Sole.

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