lunedì 30 gennaio 2017

Studio: il nostro Universo potrebbe essere un gigantesco ologramma

Le osservazioni della radiazione cosmica di fondo, considerata l'"eco" del Big Bang, sono compatibili con questo modello. Tra gli studiosi anche ricercatori italiani


DA STAR WARS  a Superman, da Ritorno al Futuro a Star Trek, il cinema di fantascienza ci ha fatto conoscere molto bene gli ologrammi. Siamo infatti abituati a vedere ologrammi di personaggi, astronavi, e ovviamente alieni di ogni specie. Ma quel che forse non immaginiamo è che l'intero Universo potrebbe essere un gigantesco e sofisticato ologramma. E' questa la conclusione di una nuova ricerca internazionale, che combina aspetti teorici della fisica dell'universo primordiale a studi legati alla struttura fondamentale della materia. Una complessa analisi, a cui hanno partecipato in Italia ricercatori della Sezione di Lecce dell'Infn e dell'Università del Salento. Lo studio, pubblicato su Physical Review Letters, potrebbe aprire la strada per una migliore comprensione del cosmo, spiegando come sia nato e come si siano prodotti lo spazio e il tempo in cui viviamo.

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sabato 28 gennaio 2017

L'eclisse solare totale del 2017 sarà la più spettacolare degli ultimi 99 anni


Il 21 agosto 2017, la luna passerà di fronte al sole, e la sua ombra passerà sopra gli Stati Uniti, attraversando 14 stati dall'Oregon fino al South Carolina.
Le eclissi solari non sono particolarmente rare, nonostante quello che pensano i più. Secono Sky & Telescope, dalla terra ne è visibile una ogni 18 mesi. Questa però, sarà speciale. Si tratta della prima da febbraio 1979 che sara visibile da ben 48 stati, e la prima degli ultimi 99 anni ad attraversare un intero continente da costa a costa. La prossima non si verificherà prima del 2024.
Le eclissi solari sono state definite come "lo spettacolo più affascinante della natura" e scatenano l'entusiasmo di tutti, anche degli esperti.

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IL VIAGGIO PER OSSERVARE L'ECLISSI SOLARE DEL 2017 PROMOSSO DALL'UNIONE ASTROFILI ITALIANI


Le prossime eclissi totali di Sole e di Luna

 

 


domenica 22 gennaio 2017

Nel 2017 prima foto del buco nero al centro della Via Lattea

Lo scatto è previsto per marzo. Dalle immagini, che saranno raccolte dalla rete mondiale di telescopi del progetto Event Horizon Telescope, sarà possibile capire molto su questi enigmatici mostri cosmici


Si avvicina il momento della prima foto di un buco nero, quello che si trova al centro della Via Lattea: lo scatto è previsto per il mese di marzo 2017, ma per lo sviluppo saranno necessari mesi.
Quello che è considerato dalla rivista "Nature" uno degli eventi scientifici più attesi del nuovo anno fa parte del progetto "Event Horizon Telescope", che raccoglie un network globale di telescopi. In particolare, verrà immortalato il buco nero che si trova al centro della Via Lattea -  denominato "Sagittarius A" - con l'obiettivo di studiare e capire meglio il funzionamento di uno dei misteri più affascinanti dell'Universo.

Un progetto ambizioso e molto atteso – "Event Horizon è un progetto atteso da tanto tempo e ci fa davvero sognare", è stato il commento di Marcello Giroletti dell'Istituto di Radioastronomia  (Ira-Inaf). Giroletti, in particolare, ha sottolineato le difficoltà tecniche del progetto che lo rendono molto ambizioso: "È un'osservazione quasi impossibile. Difficilissima a livello tecnico perché il buco nero per definizione non emette radiazioni, infatti ne vedremo 'l'ombra' ed è un oggetto lontanissimo e molto piccolo". Allo stesso tempo è un progetto che potrebbe risultare fondamentale per la comprensione del funzionamento dei buchi neri: "Le immagini - spiega Giroletti - ci faranno capire molto meglio cosa succede quando la materia cade all'interno di un buco nero". L’obiettivo sarà, quindi, verificare come si comporta la materia e quali sono gli effetti del buco nero su di essa.

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Record Asteroidi, sono più di 15mila quelli vicini alla terra


Nasa, scoperti nuovi pianeti: i mondi alieni sono 3200

giovedì 19 gennaio 2017

Un asteroide, lunedì 9 gennaio, ha quasi colpito la Terra

2017 AG13 è passato lunedì mattina vicinissimo alla Terra, poco dopo essere stato avvistato dagli astronomi del Catalina Sky Survey Dalla Redazione di www.wired.it


Lunedì 9 gennaio un asteroide grande quasi quanto un edificio di 10 piani ha sfiorato il nostro pianeta. Il suo nome è 2017 AG13 ed è passato esattamente a metà strada tra la Luna e la Terra lunedì mattina, poco dopo che gli scienziati del Catalina Sky Survey l’avessero avvistato. L’asteroide sembra proprio passare accanto al nostro pianeta, rasentando la nostra atmosfera a una distanza di circa 161mila chilometri.

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martedì 3 gennaio 2017

AstroSamantha è diventata mamma: è nata Kelsey Amal

Il parto avvenuto a fine novembre a Colonia, ma la notizia resa nota solo oggi


ROMA - Samantha Cristoforetti è diventata mamma. L'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha dato alla luce una bimba di nome Kelsey Amal. Due nomi che significano rispettivamente coraggiosa (Kelsey) e speranza (Amal)

Il parto è avvenuto alla fine di novembre a Colonia, ma la notizia è trapelata solo ora, come scrivono i quotidiani 'Trentino' e 'Alto Adige'.


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Come nasce una bufala giornalistica: lo “scoop” della nascita della figlia di Samantha Cristoforetti