giovedì 19 febbraio 2015

Crateri e misteriose macchie, Cerere visto da vicino

Le sue due facce fotografate in dettaglio dalla sonda Dawn

Crateri e misteriose macchie luminose: ecco cosa si inizia ad intravedere sulla superficie del pianeta nano Cerere nelle prime osservazioni ravvicinate fatte dalla sonda Dawn della Nasa. Le immagini, catturate ad una distanza di appena 83.000 chilometri, descrivono per la prima volta in dettaglio le due facce di questo corpo celeste tra i più primitivi del Sistema solare. Giusto un 'antipasto', prima dell'incontro ravvicinato previsto per il prossimo 6 marzo.

''Man mano che ci avviciniamo, capiamo che Cerere ci ha incantati senza svelarci nulla di sè'', afferma il responsabile della missione Chris Russell. ''Ci aspettavamo di restare sorpresi, ma non così confusi''.
Grazie anche allo spettrometro italiano Vir (Visual and Infrared Spectrometer) realizzato da Agenzia spaziale italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), la sonda della Nasa indagherà la natura e la composizione del pianeta nano.

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