Uno sciame di particelle scagliate dal Sole sta viaggiando verso la
Terra alla velocità di 800 chilometri al secondo e minaccia di creare
una tempesta magnetica. Al momento, secondo l'Agenzia Usa per
l'atmosfera e gli oceani (Noaa), le uniche conseguenze prevedibili sono
spettacolari aurore boreali, ma non si escludono anche problemi nelle
telecomunicazioni.
A generare il vento di particelle verso la
Terra è un 'buco' nella regione più esterna (chiamata corona)
dell'atmosfera del Sole. "Il fascio è stato generato da un buco
coronale", ha spiegato Mauro Messerotti, dell'Osservatorio di Trieste
dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dell'università di
Trieste.
''Nelle regioni in cui si 'apre', il campo magnetico
lascia sfuggire particelle molto veloci, a tra i 600 e 1000 chilometri
al secondo", ha aggiunto l'esperto. In base alle simulazioni al
computer, si stima che il flusso di particelle potrebbe investire la
Terra nelle prossime 24 ore e scatenare forse una tempesta magnetica. E'
però difficile prevederne gli effetti: potrebbero andare da
spettacolari aurore polari a latitudini più basse del normale, fino a
problemi nelle comunicazioni.
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