mercoledì 7 gennaio 2009

Girano le palle

"Ogni punto materiale mantiene il suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme, fino a che non è sollecitato a mutarlo da una forza che su esso agisce."
È la prima legge di Newton. E partendo da questa si derivano le altre. In particolare si deriva che se un corpo si muove di moto rotatorio, esso è soggetto a delle forze. Le forze però, nel caso di un corpo come la Terra, non possono essere trasmesse per contatto, ma a distanza. La forza di gravità si trasmette a distanza.
Dall'epoca di Newton sono stati fatti moltissimi progressi, in particolar modo con l'avvento delle leggi della relatività di Einstein, che hanno spiegato per via geometrica l'esistenza della forza gravitazionale.
Fosse stato per il Creazionismo staremmo ancora a credere che la Terra sia piatta e che si trova al centro dell'Universo. Come nella visione tolemaica il Sole ci girerebbe attorno, assieme a tutti gli altri corpi.
Copernico ebbe il ruolo di spostare il Sole al centro dell'Universo e la Terra attorno al Sole.

Tycho Brahe sebbene inventò un terzo sistema diverso dagli altri, ebbe il merito di eliminare le sfere cristalline che trasportavano i pianeti e di ideare il concetto di orbita e di moto non più circolare. Keplero misurò con precisione il moto dei pianeti e lo ridusse a moto ellittico. Newton ne descrisse le equazioni introducendo il concetto di forze. Einstein, con la relatività generale, calcolò l'avanzamento del perielio di Mercurio, non giustificabile con le sole equazioni di Keplero e di Newton. Hubble scoprì che la Galassia non è unica e che l'Universo si espande. Da allora è stato un crescendo costante di scienza della Cosmologia.
Copernico, riportava le affermazioni di alcuni filosofi. Trova che Cicerone riportava l'opinione di Iceta di Siracusa, secolo V a.C., per il quale era la Terra che si muoveva. Il pitagorico FIlolao, secolo V a.C., Eraclide di Ponto ed Ecfanto il pitagorico, secolo IV a.C., hanno tutti pensato che fosse la Terra a girare.
Perché? Perché così tanti grandi pensatori di un antico passato avevano anticipato le scoperte fatte duemila anni dopo? Perché abbiamo dovuto aspettare Galileo Galilei per l'invenzione della scienza? A quest'ultima domanda è facile rispondere: perché non si poteva rivaleggiare con il potere della Chiesa.
Ma per le altre occorre un po' più di accortezza. Sembra impossibile che nel V secolo avanti Cristo già si potesse dire che la Terra è rotonda e gira. Ma sappiamo benissimo che già 4mila anni fa gli Egizi erano degli abili matematici, malgrado non conoscessero di certo gli artifici e le acrobazie della matematica moderna, né tantomeno conoscevano la pur semplice matematica di Galileo e di Newton.
Ma delle regole di geometria basilare le conoscevano eccome. Le stesse che si insegnano anche ai bambini... e che magari poi crescendo dimenticano perché non le studiano più.

Anche gli antichi Egizi sapevano che la Terra gira? Era così difficile immaginarlo? E perché ci sono riusciti i pensatori delle epoche successive? Gli antichi Egizi erano degli abili astronomi, questo è assodato.
Immaginiamo un antico Egizio, un astronomo della Corte del Faraone che decida di determinare che forma abbia la Terra. Anche se fosse piatta, come sarebbe? Circolare? Quadrata? Infinita? Come farebbe? Innanzi tutto si domanderebbe se ci siano delle analogie con gli oggetti del cielo: Luna, Sole, stelle, pianeti. La Luna ed il Sole sono più grandi e quindi osservabili facilmente senza l'ausilio di chissà quali strumenti. Vedrebbe ad occhio nudo che sia la Luna che il Sole hanno una forma circolare, pur rimanendo molto diversi tra loro. Osservando bene la Luna sia di giorno che di notte, nella successione delle fasi, vedrebbe che essa viene illuminata in maniera diversa a seconda della sua posizione rispetto al Sole. Questo già gli basterebbe a dire che la Luna è rotonda. La Luna è una palla. Per esempio, con la Luna al primo quarto, il suo rigonfiamento centrale impedirebbe al Sole di illuminare la parte di superficie opposta al Sole. Vedrebbe che, mentre apparentemente ruota attorno alla Terra, ruota anche attorno a se stessa, perché ci mostra sempre la stessa faccia. La Luna è una palla e gira. Gira attorno alla Terra e attorno al proprio asse.



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