mercoledì 1 giugno 2011

Shuttle atterrato in Florida con a bordo l'italiano Vittori

Atterraggio perfetto al Kennedy Space Center. La navetta Endeavour andrà in un museo in California. Pronta al lancio - previsto l'8 luglio - lo Shuttle Atlantis (foto) partirà per l'ultima sua missione. E chiuderà un'epoca dell'esplorazione del cosmo di LUIGI BIGNAMI

 


ATTERRAGGIO perfetto. Come perfetta è stata l'intera missione STS134, che ha visto un italiano, Roberto Vittori e 5 astronauti americani agganciare alla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, un esperimento da 2 miliardi di dollari, con il quale si cercherà di dare importanti risposte alla nascita e all'evoluzione dell'Universo. Lo Space Shuttle Endeavour è atterrato nella notte americana, quando in Italia erano le 8 e 34 e con questo atterraggio termina la sua lunga storia iniziata nel 1992 quando venne costruito per sostituire lo Space Shuttle Challenger andato distrutto durante la fase di partenza nel 1986. Endeavour ha compiuto 25 missioni, rimanendo in orbita per circa 280 giorni percorrendo attorno alla Terra 166 milioni di chilometri. Ora lo aspetta un museo, il California Science Center.

La missione STS 134 ha visto momenti di grande emozione soprattutto per l'Italia: quando ad esempio, Vittori ha abbracciato Paolo Nespoli, che era ospite della ISS da circa 6 mesi. Un altro momento di grande commozione è stato il collegamento tra l'equipaggio e il Papa Benedetto XVI che ha rivolto un particolare pensiero a Nespoli che da pochi giorni aveva perso la madre. E ancora vi è stato un momento di forte coinvolgimento quando il Presidente della Repubblica si è collegato con i due astronauti.

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