martedì 29 luglio 2008

Sciame meteorico

Gli sciami meteorici (o meteoritici, detti anche piogge meteoriche) sono fenomeni astronomici che consistono nella caduta di un gran numero (maggiore di 10 per ora) di meteore. Uno sciame meteorico avviene quando la Terra, nel suo moto orbitale intorno al Sole, attraversa l'orbita di una cometa che ha lasciato una scia di detriti. Entrando a contatto con l'atmosfera ad una velocità di alcune decine di chilometri al secondo, questi piccoli frammenti di roccia (meteoriti) vengono bruciati per attrito con l'atmosfera, lasciando delle spettacolari scie luminose (ovvero le meteore, dette anche stelle cadenti).

Gli sciami sono fenomeni che ricorrono ogni anno attorno alla stessa data perché la Terra attraversa la stessa zona di spazio ogni anno. I nomi degli sciami meteorici si riferiscono ai nomi delle costellazioni da cui sembrano provenire tutte le scie luminose; in realtà questa è la direzione verso cui la Terra si muove lungo la sua orbita in quella data. Gli sciami più famosi sono le Leonidi, le Geminidi, le Perseidi e le Quadrantidi.


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sabato 26 luglio 2008

"Osservatorio" del Monte Tobbio


Il Sole sorge alle ore 06:05 e tramonta alle 20:58

La luna (ultimo quarto ) sorge alle 00:05 e tramonta alle 15:08

Pianeti visibili (nubi permettendo):
Giove tutta la notte (praticamente sorge al tramonto del sole),
con i suoi quattro satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto)
che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato
all’altro del pianeta, sulla linea dell’equatore.
Venere ad ovest (un ora circa dopo il tramonto)
Marte basso a sud ovest al tramonto (un ora circa dopo il sole)
Saturno bassissimo nel cielo del tramonto

Principali stelle visibili:
Antares (costellazione dello Scorpione)
Arturo (Bootes)
Vega (Lira)
Altair (Aquila)
Deneb (Cigno)

giovedì 24 luglio 2008

Pleiadi














Le Pleiadi sono un ammasso aperto nella costellazione del Toro, conosciuto anche come M45 dal catalogo di Charles Messier. Questo ammasso piuttosto vicino (399 anni luce), è anche conosciuto come Le sette sorelle, anche se dagli ambienti cittadini solo cinque o sei delle stelle più brillanti sono visibili, mentre da un luogo più scuro se ne possono contare fino a dieci. Le stelle sono circondate da leggere nebulose a riflessione, osservabili solo in fotografie a lunga esposizione prese con telescopi di dimensione ragguardevole.
I membri visibili delle Pleiadi sono stelle blu o bianche, molto luminose. L'ammasso conta centinaia di altre stelle troppo deboli per essere visibili ad occhio nudo. Le Pleiadi sono un ammasso giovane, con un'età stimata di circa 100 milioni di anni, e una vita prevista di soli altri 250 milioni di anni, a causa della bassa densità dell'ammasso.

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martedì 22 luglio 2008

Via Lattea


Galassia a spirale , tipo Sbc, con centro in direzione del Sagittario

La Via Lattea è la galassia che ospita il nostro Sistema Solare insieme ad almeno altri 200 miliardi di stelle, pianeti, migliaia di ammassi e nebulose tra cui quasi tutti gli oggetti di Messier che non siano a loro volta galassie (l'unica eccezione potrebbe essere M54 che potrebbe appartenere alla SagDEG, una piccola galassia molto vicina alla nostra).

Come galassia, la Via Lattea è una gigante, con una massa compresa tra 750 e 1.000 miliardi di masse solari ed un diametro di circa 100.000 anni luce. Ricerche radioastronomiche sulla distribuzione delle nubi di idrogeno hanno rivelato che la nostra galassia è del tipo Sb o Sc nella classificazione di Hubble. Non è ancora chiaro se abbia o no una struttura barrata (nel caso sarebbe di tipo SB).

La Via Lattea appartiene al Gruppo Locale, un piccolo gruppo di 3 grandi ed oltre 30 piccole galassie, nel quale occupa la seconda posizione per dimensioni ma la prima per massa.

Poiché ci troviamo nelle regioni esterne di questa galassia, solo circa 20 anni luce al di sopra del piano equatoriale ma a circa 27.000 anni luce dal centro galattico, si presenta come una striscia luminosa che attraversa il cielo lungo il piano di simmetria, chiamato anche "equatore galattico". Il centro si trova in direzione della costellazione del Sagittario, assai vicino al confine con le costellazioni dello Scorpione e di Ofiuco.

Le immagini della Via Lattea sono quindi fotografie a largo campo. Per il loro aspetto, sono spesso adatte per vedere gli oggetti galattici (tra cui nebulose ed ammassi stellari) inseriti nel contesto celeste che li circonda. Alcune regioni, come quelle sottoelencate, ospitano molti oggetti di Messier:

La nostra immagine ci è stata concessa da David Malin dell'AAT, e presenta diversi oggetti di Messier nei dintorni della direzione del centro galattico. Ha un copyright e può essere utilizzata solo per uso personale. Per ogni altro tipo di utilizzo, inclusi mirroring internet e memorizzazione su CD-ROM contattare Coral Cooksley dell'Anglo Australian Observatory.

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