venerdì 26 aprile 2013

Tutti con naso all'insu', c'e' l'eclissi parziale

Tutti gli scatti alla Luna realizzati durante il fenomeno 

La Luna ha dato spettacolo la sera di giovedì 25 aprile con un'eclissi parziale che ha  permesso, laddove le condizioni atmosferiche lo hanno permesso, di scorgere il bordo lunare più prossimo all'ombra della Terra oscurarsi.

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domenica 21 aprile 2013

La "Testa di cavallo" all'infrarosso, il ritratto di Hubble è spettacolare

E' stata scoperta più di un secolo fa ma non smette di meravigliare. Il nuovo ritratto all'infrarosso della nebulosa "Testa di cavallo", nella costellazione di Orione, fotografata da Hubble in occasione del suo ventitreesimo compleanno, regala una nuova affascinante luce a uno degli oggetti più famosi e immortalati dell'universo.

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venerdì 12 aprile 2013

Il Sole dà spettacolo: l'eruzione più potente dall'inizio dell'anno

E' stato il 'brillamento' solare più potente registrato dall'inizio del 2013. Anche se non ha raggiunto un livello di energia altissimo (M6.5), la fiammata del sole dell'11 aprile, con un'eruzione diretta verso la Terra, ha causato (secondo quanto riporta il sito della Nasa) un breve blackout radio. I brillamenti solari e le espulsioni di massa dalla corona possono generare tempeste geomagnetiche e creare seri problemi alle trasmissioni e comunicazioni dei sistemi radio e satellitari. Nel 2013 è previsto un picco dell'attività solare (che ha cicli di circa 11 anni) anche se, contrariamente alle previsioni, l'attività della stella non ha ancora raggiunto il suo massimo.

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venerdì 29 marzo 2013

L'eruzione solare in 12 secondi

Un'eruzione solare ripresa a grazie ai raggi ultravioletti dalla Nasa. Tra il 2013 e inizio 2014 il Sole raggiunge il picco massimo di attività solare. L'obiettivo è puntato sulle tempeste solari che generano effetti anche sulla Terra.  Le tempeste geomagnetiche innescate sul pianeta, nei casi più gravi, sono in grado di  provocare seri danni alle reti elettriche e ai satelliti. Un altro effetto è il fenomeno ottico delle aurore polari (boreali o australi), con una straordinaria illuminazione del cielo notturno. La più grande tempesta solare mai registrata è stato l'Evento di Carrington - dal nome dell'astronomo che la scoprì - del 1859 (video Solar Dynamics Observatory/NASA)

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sabato 23 marzo 2013

Stati Uniti col naso all'insù per guardare la super-meteora

Inattesa, ha attraversato il cielo poco dopo le 10 di sera. Luminosa come la luna (era una 'fireball', il nome tecnico delle meteore più intense), ha scatenando migliaia di commenti entusiastici sui social network. Con qualche dubbio sulla autenticità delle foto e dei video pubblicati

 

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giovedì 14 marzo 2013

Panstarrs, il passaggio della cometa nel nostro emisfero

La cometa L4 2011, chiamata PanStarrs in onore del telescopio che l'ha avvistata nel giugno 2011, il Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System della Nasa, sulla cima del vulcano Haleakala nelle isole Hawaii ha fatto la sua comparsa nell'emisfero boreale, a nord dell'equatore.

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martedì 12 marzo 2013

Terra e Luna: 2 eclissi di Sole in poche ore




Prima la Terra e poi la Luna. A poche ore di distanza il Sole è stato parzialmente eclissato dal passaggio del pianeta (a sinistra) e del suo satellite (a destra). Le immagini diffuse dal Nasa’s Solar Dynamics Observatory.

Fonte

giovedì 7 marzo 2013

Quante stelle nel cielo quest'anno: da marzo passeranno quattro comete

Attesa per la passerella speciale: la prima ad arrivare è Panstarrs, che dovrebbe essere visibile dal 9 al 10 marzo. Poi C/2012 T5 Bressi, Lemmon e Ison, che potrebbe diventare la super cometa di Natale.


OCCHI al cielo, per godersi lo spettacolo: mancano pochi giorni all'inizio di una "sfilata" di comete, ben 4, che sono previste nel 2013. La prima uscita toccherà a Panstarrs, che farà capolino nei cieli fra il 9 e il 10 marzo. Cruciale per questa prima cometa sarà il passaggio vicino al Sole: se la nostra stella non la indebolirà, la cometa sarà visibile a occhio nudo. Si affaccerà nei cieli del nostro emisfero probabilmente il giorno prima del suo passaggio al perielio, ossia la minima distanza dal Sole, prevista per il 10 marzo.

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mercoledì 27 febbraio 2013

Dalla fantascienza alla realtà: come deviare un asteroide

L’impatto del meteoroide nei cieli della città russa di Cheljabinsk, che ha prodotto un’onda d’urto che ha danneggiato più di 3.000 edifici e causato ferite più o meno gravi a quasi 2.000 persone, ed il contemporaneo passaggio a distanza ravvicinatissima (27.600 km) di un piccolo asteroide (2012 DA14) delle dimensioni di una cinquantina di metri
hanno ravvivato l’interesse dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) verso un pericolo assai remoto ma che, se dovesse mai accadere, potrebbe causare seri danni a uomini e cose.
Il monitoraggio dei NEO (Near-Earth Objects) è diventato una delle priorità della NASA da ormai 20 anni e sembra che anche l’ESA cominci ad interessarsi seriamente a questo problema. L’aumentata capacità di scoprire asteroidi sempre più piccoli con telescopi dell’ultima generazione e calcolarne le orbita in tempo reale per un numero sempre maggiore ha messo anche in evidenza che il loro numero è molto grande. Si stima che i NEO con dimensioni superiori al centinaio di metri siano più di 150.000, a tutt’oggi conosciamo le orbite di circa 10.000 di questi oggetti. Degli altri sappiamo che esistono ma non sappiamo dove si trovino.

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venerdì 22 febbraio 2013

L'acqua di migliaia di oceani intorno a una giovane stella

A a 450 anni luce dalla Terra

Rappresentazione artistica della stella DG Tau circondata dal suo disco di polveri (fonte: Nasa) Rappresentazione artistica della stella DG Tau circondata dal suo disco di polveri (fonte: Nasa)

C'é tantissima acqua, pari a quella di migliaia di oceani terrestri, nel sistema planetario in formazione che circonda la giovane stella DG Tau. A scoprire la sua presenza, sotto forma di vapore, è stato un gruppo internazionale guidato dall'italiana Linda Podio, che lavora nell'università francese di Grenoble e associata dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).


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venerdì 15 febbraio 2013

L'asteroide che sfiora la Terra visibile questa sera


Si chiama 2012 DA14 e transiterà all'interno dell'orbita della Luna, a soli 27.700 km dal nostro pianeta. Non sono previste collisioni con i satelliti geostazionari e tanto meno con la superficie terrestre
di Daniela Accadia

Il video 

Russia, l'astrofisico: ''Evento raro ma non eccezionale''

sabato 2 febbraio 2013

Le sorprese del cielo di febbraio

Dalla Luna a barchetta all'incontro ravvicinato con l'asteroide DA14

Luna a barchetta (fonte: Paolo Volpini, Associazione Astrfili di Piombino, www.astropiombino.org) 
Luna a barchetta (fonte: Paolo Volpini, Associazione Astrfili di Piombino, www.astropiombino.org)
 
Il cielo di febbraio si annuncia generoso, con due appuntamenti da non perdere, che hanno come protagonisti una Luna ''sorridente'' ed il passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012 DA14.

Il primo appuntamento, segnala l'Unione Astrofili Italiani (Uai), è per lunedì 11, è con la Luna ''a barchetta'': il falcetto della Luna sarà rovesciato in modo da disegnare nel cielo una sorta di sorriso. A fare compagnia alla Luna ci saranno Marte e Mercurio: un incontro a tre non facilissimo da osservare, data la limitata altezza sull'orizzonte degli astri che ne sono protagonisti, ma quello dell'11 febbraio si annuncia come un tramonto decisamente spettacolare.

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giovedì 31 gennaio 2013

Arriva l’asteroide DA14, il 15 febbraio ‘sfiorerà' la Terra

Vicinanza record, ma comunque sicura

Si preannuncia come un passaggio memorabile, quello dell'asteroide 2012 DA14: si avvicinerà molto alla Terra, anche se in tutta sicurezza. Dall'Italia si potrà osservare anche con un piccolo binocolo.

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martedì 29 gennaio 2013

Il Sole in technicolor


(© NASA/SDO/Goddard Space Flight Center)

Tutti sanno qual è il colore del Sole: persino un bambino di pochi anni non ha dubbi al riguardo. Eppure, guardandolo in questa fotografia, ogni certezza vacilla. I mille colori e le tante anime della nostra stella ci vengono svelati da un collage di immagini a varie lunghezze d'onda realizzato utilizzando i dati del Solar Dynamic Observatory (SDO) della NASA.

Ma come mai il Sole in queste immagini scattate dallo stesso punto di vista e nello stesso periodo ci appare così diverso da come siamo abituati a vederlo?

Il nostro astro, come tutte le stelle, è una palla di gas ad altissima temperatura. Grazie al suo calore, proprio come una gigantesca lampadina a incandescenza, emette una radiazione elettromagnetica in molte lunghezze d'onda che, sommate tutte insieme, generano la luce visibile dai nostri occhi, comunemente chiamata "luce bianca".

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mercoledì 23 gennaio 2013

L'inverno marziano in 10 scatti

Sembrano pini che spuntano da un'immensa distesa di neve, piste da sci immacolate, isolotti ricamati sopra un mare glaciale, dune rosate su cui brilla la brina mattutina: sono gli scatti di un album che arriva da molto lontano, addirittura dallo spazio. Sono le immagini dell'inverno marziano catturate dalla missione Mro (Mars Recoinnassance Orbiter) della Nasa, lanciata nel 2005 e ancora oggi in orbita (a un'altezza solitamente compresa tra 250 e 316 km) intorno al Pianeta Rosso.
Luci in lontananza, "fiori" strani, pezzi di plastica, rocce lucenti: che cosa c'è su Marte? - Ultimissime da Marte: leggi tutti gli aggiornamenti dal Pianeta Rosso nello speciale di Focus.


lunedì 14 gennaio 2013

Quell'energia dall'enorme buco nero: "Raggi gamma di origine inaspettata"

Hanno raggiunto l'orbita della Terra ed e sono stati registrati dal satellite della Nasa Fermi Gamma-ray Space Telescope. Arrivano da una galassia lontanissima, la 4C +71.07 che si trova nella costellazione dell'Orsa Maggiore. Resta da capire perché concentrazione di particelle si sia formata a 70 anni luce da dove la si attendeva.

 

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mercoledì 9 gennaio 2013

Il 2013 sarà l'anno delle comete. Poi asteroidi, eclissi e stelle cadenti

Dalla Panstarrs, visibile a marzo, alla Ison, a novembre. La Luna si "nasconderà" il 25 aprile e il 19 ottobre. Poi la pioggia di stelle con le perseidi in agosto e le geminidi in dicembre

 

ROMA - Con il passaggio di due comete, di cui una che si annuncia brillante come la luna piena e visibile in pieno giorno, il 2013 sarà l'anno delle comete. Ma sono previsti anche appuntamenti con asteroidi, eclissi di Luna e le immancabili stelle cadenti.

 

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