martedì 31 ottobre 2017

Scoperte 6 comete 'aliene', le prime fuori dal Sistema Solare

Le ha 'prese per la coda' il telescopio Kepler della Nasa

Scoperte 6 comete 'aliene', le prime mai identificate al di fuori del Sistema Solare: le ha 'prese per la coda' il telescopio spaziale Kepler della Nasa, rivelando l'ombra che la loro scia di polveri e detriti ha proiettato durante il transito davanti alla stella Kic 3542116, distante 800 anni luce. Le anomale oscillazioni della sua luminosità sono state individuate grazie alla collaborazione tra astronomi amatoriali e professionisti, coordinata dal Massachusetts Institute of Technology (Mit), che ha pubblicato la ricerca sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society.

"E' incredibile che qualcosa che è più piccolo della Terra di diversi ordini di grandezza possa essere individuato perché emette tanti detriti", commenta Saul Rappaport, professore emerito del Mit. "E' impressionante riuscire a vedere qualcosa di così piccolo e lontano".

Continua qui

sabato 28 ottobre 2017

Tutti pronti per la Notte della Luna

Eventi in tutto il mondo, decine di appuntamenti in Italia

Da Roma a New York fino a Città del Capo e a Tokyo, stanotte milioni di occhi in tutto il mondo saranno puntati al cielo perché è "La notte della Luna", l'annuale festa dedicata all'osservazione del nostro satellite naturale. L'International Observe Moon Night 2017 (InOMN2017) è un'iniziativa che coinvolge a livello internazionale, istituzioni, ricercatori e appassionati: nel sito web dell'evento sono centinaia, tra associazioni, osservatori e università, i soggetti che hanno aderito proponendo osservazioni ed eventi.

In Italia "La notte della Luna" e' promossa dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e dall'Unione Astrofili Italiani (Uai). Per l'occasione l'Inaf apre al pubblico gli osservatori di Torino, Roma-Monteporzio e Catania. Sempre in Sicilia, si svolge l'evento organizzato congiuntamente dall'osservatorio di Catania dell'Inaf, dall'Istituto secondario superiore "Quintino Cataudella" di Scicli, dal Comune di Scicli e dal Centro ibleo di studi astronomici "Pleiades". Telescopi pronti anche ad Arpino (Frosinone), dove la Luna diventa un ologramma.

Continua qui

 

The Virtual Telescope  

 

 

lunedì 23 ottobre 2017

Su lune e pianeti in cerca di ET

Un modello della Nasa cerca mondi abitabili e l'Esa punta alle lune di Giove

 

ET è nei pensieri della Nasa, che ridefinisce le caratteristiche dei pianeti esterni al Sistema Solare in grado di ospitare la vita. E lo fa con un modello inel quale sono indicati i parametri in base ai quali i mondi alieni potrebbero essere abitabili. Il risultato della ricerca, coordinata dall'Istituto Goddard della Nasa (GISS) e dall'Istituto di tecnologia di Tokyo, è pubblicato sull'Astrophysical Journal. 

Continua qui

sabato 21 ottobre 2017

Week end con le Orionidi, le stelle cadenti d'autunno

Prima dell'alba le ore migliori per vederle

Fine settimana con gli occhi al cielo, ma solo per i più mattinieri, disposti al alzarsi prima che sorga il Sole per non perdere lo spettacolo delle Orionidi, le stelle cadenti d'autunno.
Sono le 'lacrime' della cometa di Halley: la nube delle polveri lasciate dal suo passaggio viene attraversata dalla Terra e i granelli che bruciano nell'atmosfera danno origine allo spettacolo. "Le Orionidi sono uno degli sciami di comete che hanno origine dalla cometa di Halley, l'altro è quello delle Acquaridi", ha detto l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.
 

"Il momento ideale per osservare le Orionidi - ha proseguito - è quello che precede l'alba di domani, intorno alle 5,30 e le 6,00". Un'altra opportunità, anche se meno spettacolare, c'è nelle stesse ore del 22 ottobre". La ragione di questo appuntamento così scomodo è nel fatto che la costellazione di Orione, che dà il nome alle stelle cadenti d'autunno, sorge nella seconda parte della notte; sorgendo porta in vista il quadrante, ossia il punto del cielo dal quale sembrano partire le stelle cadenti.

Continua qui

 

venerdì 20 ottobre 2017

Smog record a Milano e in Pianura Padana La foto dallo spazio dell’astronauta Nespoli

Una nube ricopre per intero tutta la zona da Torino all’Adriatico, mentre sul resto dell’Europa i contorni delle coste e delle montagne sono perfettamente visibili. Al Nord 24 città già oltre i limiti di legge per l’inquinamento dell’aria. Il comune di Torino: «Non aprite porte e finestre»


«La pianura Padana qualche ora fa: nebbia o smog?»: la foto scattata dall’astronauta italiano Paolo Nespoli, in orbita attorno alla Terra rende perfettamente l’idea della situazione meteo ma anche ambientale in cui si trova il Nord Italia: un «coperchio» di aria stagnante e carica di elementi inquinanti (come dimostrano i dati delle centraline antismog delle città) preme su una vasta area che va da Torino all’Adriatico interessando Piemonte, Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli. Sul resto dell’Europa invece il cielo è libero e i contorni di coste e catene montuose sono perfettamente visibili. A riprova che la qualità dell’aria e i suoi effetti sulla salute sono un’emergenza esclusiva dell’Italia settentrionale.
Al Nord 24 città fuorilegge per troppo smog
Passando dal cielo alla Terra, la situazione smog a Milano e nelle principali città del Nord è ben oltre i livelli di guardia. Il rapporto Mal’aria di Legambiente segnala che 24 centri urbani hanno già superato i limiti di legge. La maglia nera tocca a Torino che ha collezionato nel 2017 66 giorni di superamento dei limiti . Seguono Cremona, Padova e Milano. Nel capoluogo lombardo le ultime rilevazioni dicono che la concentrazione di polveri è il doppio rispetto al consentito. La norma stabilisce che sia consentito il superamento dei livelli di smog e PM10 per 35 giorni all’anno. Per questa ragione i sindaci stanno per adottare divieti e stop al traffico. Torino, Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Ferrara fermeranno i diesel euro 4 e imporrano temperature di 19 gradi nelle case. A Milano gli impianti di riscaldamento (complici anche le temperature alte) restano spenti. Anche Rimini in mattinata e Napoli nel pomeriggio si sono aggiunte alle città che lasceranno in garage i diesel euro 4. Ancora più drastica l’amministrazione comunale di Torino, la città con i dati più preoccupanti, che ha invitato i residenti a tenere chiuse porte e finestre e a limitare l’attività fisica all’aperto. Nel capoluogo piemontese la procura ha aperto un’inchiesta sulla base di un esposto di un esperto di problemi ambientali secondo il quale la mortalità è più alta di quella attesa. Nei prossimi gorni l’Asl depositerà una relazione.

Continua qui

Si avvicina asteroide 2017 TD6, stasera 'saluterà' la Terra

Passerà a una distanza di tutta sicurezza, 190 mila chilometri

 

Si avvicina alla Terra 2017 TD6, piccolo asteroide del diametro di circa 15 metri. Ma niente paura. Nessun pericolo di impatto, considerata la distanza, perché il piccolo 'sasso' cosmico transiterà a circa 190 mila chilometri dal nostro pianeta. Una distanza di tutta sicurezza, che equivale a metà di quella che c'è tra la Terra e la Luna, spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope.

2017 TD6 raggiungerà la distanza minima dalla Terra alle 20.53, quando è buio e il suo passaggio potrebbe essere facilmente osservabile. Tuttavia, "a ridosso del momento clou del suo passaggio, quando l'asteroide si troverà alla minima distanza dalla Terra, sarà basso sugli orizzonti italiani e ostaggio delle prime nebbie autunnali. Quindi praticamente inosservabile - dice ancora Masi -. E comunque la sua osservazione richiederebbe l'uso di un buon telescopio, uno strumento di grande diametro". 

 

Continua qui

 

venerdì 13 ottobre 2017

Il record spaziale di Astropaolo, 6.000 ore in orbita

Il fumettista Leo Ortolani gli dedica una vignetta di Rat-Man

Seimila ore nello spazio. E' il record raggiunto il 12 ottobre da AstroPaolo in orbita dal 28 luglio scorso a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per la missione "Vita" dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Paolo Nespoli ha infatti totalizzato complessivamente ben 250 giorni in orbita, considerando le sue prime due missioni, del 2007 e del 2010-11, e quella tutt'ora in corso.

"Un record assoluto - sottolinea l'Agenzia Spaziale Italiana - la più lunga permanenza di un italiano nello spazio!" E c'è chi ha pensato di festeggiare questo record in maniera speciale: il noto fumettista Leo Ortolani ha infatti dedicato all'astronauta dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) una divertente vignetta di Rat-Man, il topo-supereroe protagonista di "C'è Spazio per Tutti", il primo albo a fumetti ad aver volato in orbita.

Nella vignetta, Rat-Man si congratula per le 6mila ore nello spazio, ma Nespoli sembra più preoccupato che, dopo tanta assenza dalla terra, il ticket del parcheggio della sua auto sia ormai scaduto. 

Continua qui 

Planetario e Osservatorio Astronomico di Cà Del Monte

Venerdì 13 ottobre: I Buchi neri - Segue osservazione astronomica al telescopio

mercoledì 4 ottobre 2017

L'era spaziale ha 60 anni, il 4 ottobre 1957 volava lo Sputnik

E' stato il primo satellite artificiale

In Italia erano le quasi 23,00 del 4 ottobre 1957 quando Radio Mosca annunciò in inglese che l'Unione Sovietica aveva lanciato in orbita il primo satellite artificiale. Lo Sputnik 1 brillava nel cielo, inseguito dai telescopi di tutto il mondo, e il suo 'bip' veniva ascoltato da radioamatori increduli.

L'era spaziale è iniziata così, 60 anni fa, in uno scenario profondamente diverso da quello attuale. Se oggi lo spazio significa soprattutto cooperazione e astronauti russi, europei, americani e giapponesi vivono e lavorano sulla Stazione Spaziale Internazionale, 60 anni fa il lancio dello Sputnik scatenava un'agguerrita corsa allo spazio fra Stati Uniti e Unione Sovietica.

Lo Sputnik, il cui nome significa 'satellite', era stato lanciato in occasione dell'Anno Geofisico Internazionale da quella che oggi è la base russa di Baikonur, nel Kazakhstan, e che allora era un luogo assolutamente segreto. Era uscito alle 7,00 in punto del mattino dall'edificio di integrazione finale e ancora oggi è esattamente alla stessa ora che ogni lanciatore e la sua capsula vengono trasportati sul Treno del cosmo per raggiungere la rampa di lancio, in una sorta di scaramanzia che accompagna ogni missione, nella speranza di ripetere quel successo senza precedenti. A portare in orbita lo Sputnik era stato un razzo R-7, derivato dal primo missile balistico intercontinentale.

Continua qui

lunedì 2 ottobre 2017

La Luna signora del cielo di ottobre

'Danza' con i pianeti e il 28 è la protagonista del Moonwatch Party

La Luna è la protagonista del cielo di ottobre: 'danza' con i pianeti e il 28 avrà gli occhi di tutto il mondo puntati addosso perché si celebra il Moonwatch Party, la Notte della Luna. Nella prima metà del mese tra le 19,00 e le 21,00 ci sono anche molte opportunità di osservare il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale, a bordo della quale si trova l'astronauta Paolo Nespoli e che appare come un puntino luminoso che scorre velocemente nel cielo, come un satellite.

''L'evento di maggior rilievo di ottobre è l'edizione 2017 della Notte della Luna'', ha detto Paolo Volpini, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai). L'International Observe the Moon Night (InOMN) è una iniziativa lanciata a livello mondiale da numerose organizzazioni, tra cui la Nasa, e in Italia è promossa da Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e Uai.

In occasione della sua serata, il 28 ottobre, la Luna sarà poco oltre il primo quarto: la fase ideale per osservarla al telescopio perché si vedono i crateri e i monti. La Luna è anche protagonista anche di numerose congiunzioni, a partire dall'8 ottobre, quando sorgerà accompagnando l'ammasso stellare delle Pleiadi. Il 17 ottobre, invece, prima del sorgere del Sole si potrà osservare, tra le stelle della Vergine, la sottile falce di Luna calante sorgere seguita da Marte e Venere.

Continua qui