sabato 28 maggio 2011

Trovata massa mancante universo

Scoperta a Melbourne da Amelia Fraser-McKelvie, studentessa di 22 anni

 

SYDNEY - Una studentessa di ingegneria aerospaziale dell'Universita' Monash di Melbourne ha scoperto quella che finora e' stata descritta come la 'massa mancante' dell'universo, o almeno una parte di essa. Amelia Fraser-McKelvie, lavorando con astrofisici della Scuola di Fisica dell'ateneo, ha condotto una ricerca mirata a raggi X, e in appena tre mesi l'ha individuata.
La scoperta, descritta nella rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, e' ancora piu' notevole perche' Fraser-McKelvie, 22 anni, non e' una ricercatrice di carriera, ma una studentessa che lavorava come stagista con una borsa di studio. Il suo relatore Kevin Pimbblet della Scuola di Fisica ha ricordato che gli scienziati cercavano da decenni la cosiddetta ''massa mancante''. ''Si pensava da un punto di vista teorico che nell'universo dovesse esserci circa il doppio della massa, rispetto a quella che e' stata osservata'', scrive Pimbblet nella relazione di cui e' coautore. ''Si riteneva che la maggior parte di questa massa mancante dovesse essere situata in strutture cosmiche di grande scala fra i gruppi di galassie, chiamate filamenti.

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martedì 24 maggio 2011

Nespoli rientrato sulla terra con la Souyz

ROMA - Dopo 159 giorni nello spazio, si e' conclusa in bellezza la missione dell'astronauta Paolo Nespoli, rientrato a Terra con la navetta russa Soyuz alle 4:27 con i colleghi di equipaggio, il comandante russo Dmitry Kondratyev e l'americana Cady Coleman. Prima di lasciare la Stazione Spaziale Internazionale (Iss), infatti, Nespoli e i suoi colleghi sono stati i primi al mondo ad avere la possibilita' di compiere con la Souyz alcuni giri attorno alla stazione orbitale e a inviare a Terra le prime immagini in assoluto dello shuttle agganciato alla Iss. Le prime foto, scattate con la stessa apparecchiatura usata per l'aggancio della navetta russa, sono in bianco e nero, ma nei prossimi giorni la Nasa conta di diffondere ulteriori e spettacolari immagini e video fatti dai tre astronauti. Dopo l'atterraggio, che e' avvenuto in modo perfetto nel Kazakhstan, il primo ad essere aiutato a lasciare la Soyuz e' stato il comandante Kondratyev, poi e' stata la volta di Coleman e infine e' toccato a Nespoli. Tutti e tre gli astronauti sono stati adagiati su delle lettighe perche' dopo sei mesi nello spazio i loro muscoli hanno bisogno di un periodo di riabilitazione per riacquistare una piena funzionalita'. Il primo impegno di Nespoli, Kondratyev e Coleman e' stata la tradizionale cerimonia di benvenuto, immancabile per ogni atterraggio della Soyuz. Subito dopo Kondratyev e' rientrato nel centro di addestramento dei cosmonauti di Citta' delle Stelle, vicino Mosca, mentre Nespoli e Coleman si sono imbarcati su un aereo della Nasa diretti a Houston. Primo italiano e terzo europeo ad affrontare una missione di lunga durata, Paolo Nespoli era partito il 15 dicembre scorso da Baikonur con la Souyz. La sua missione, MagIsstra, e' stata davvero intesa e piena di novita'. ''Sono stati sei mesi e interessanti'', aveva detto ieri Nespoli al presidente della Repubblica poco prima di prepararsi per il rientro. Le immagini splendide della Terra che l'astronauta ha inviato a Terra in questi mesi hanno fatto il giro del mondo. Oltre a svolgere un'intensa attivita' scientifica seguendo una trentina di esperimenti, e' stato il protagonista di numerosissimi collegamenti con i ragazzi delle scuole di tutta Italia.

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lunedì 23 maggio 2011

Da galassie nuove prove energia oscura

Studio conferma ipotesi Einstein su espansione universo

L'osservazione di 200.000 galassie lontane ha portato ad una nuova conferma dell'esistenza dell'energia oscura, che costituisce il 70% dell'universo e che e' il motore della sua espansione, come nel 1916 aveva previsto Albert Einstein ipotizzando l’esistenza di una ''costante cosmologica''. E’ quanto emerge da due ricerche pubblicate sulla rivista Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, entrambe coordinate da Chris Blake, dell'universita' australiana Swinburne di Melbourne.
‘’I risultati ci dicono che l’energia oscura è una costante cosmologica, proprio come proponeva Einstein’’, ha rilevato Blake. Per quattro anni una squadra di 26 astronomi ha lavorato nell'osservatorio di Coonabarabran, nel Nuovo Galles del Sud.

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martedì 17 maggio 2011

Endeavour, lancio riuscito L'ultimo viaggio con Vittori

Endeavour, lancio riuscito L'ultimo viaggio con Vittori
Dopo innumerevoli rinvii, lo shuttle è partito per l'ultima missione. A bordo l'astronauta italiano, porta con sé un tricolore. Si incontrerà sulla Iss con il connazionale Nespoli. Al lancio ha assistito anche la deputata Giffords, scampata a un attentato, moglie del capitano Mark Kelly dal nostro inviato ANGELO AQUARO

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domenica 15 maggio 2011

Bravo Einstein, avevi ragione


Test della Nasa e uno italiano confermano la teoria della Relatività

BARBARA GALLAVOTTI
Sono passati 52 anni da quando alcuni ricercatori cominciarono a sognare sfere perfette, con le quali verificare la correttezza della Relatività di Albert Einstein. Juri Gagarin non era ancora andato nello spazio, Fidel Castro aveva appena preso L'Avana e la Barbie era una bambolina appena messa in commercio. Dopo oltre mezzo secolo, la Nasa ha annunciato che il sogno si è realizzato: i ricercatori hanno concluso l'analisi dei dati dell'esperimento «Gravity Probe B» e le ipotesi di Einstein risultano confermate. Missione compiuta, dunque, alla modica cifra di 760 milioni di dollari, i cui ultimi spiccioli si devono a una compagnia privata e alla nuova università dell'Arabia Saudita. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista «Physical Review Letters».

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