mercoledì 28 maggio 2014

Marte: un ambiente abitabile recente alle pendici di Arsia Mons

Arsia Mons - potenziale ambiente abitabile
Credit: NASA/Goddard Space Flight Center/Arizona State University/Brown University

Il calore prodotto da un vulcano in eruzione sotto un immenso ghiacciaio, potrebbe aver creato grandi laghi di acqua liquida su Marte in un passato recente e quindi, potenziali ambienti abitabili.

Il un articolo, pubblicato sulla rivista Icarus, un gruppo di ricercatori della Brown University ha calcolato quanta acqua poteva essere presente nei pressi del grande vulcano Arsia Mons e per quanto tempo.
Secondo il team di geologi, le pendici del vulcano marziano gigante potrebbero aver ospitato uno degli ambienti abitabili più recenti del Pianeta Rosso.

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venerdì 23 maggio 2014

Sciame di stelle cadenti nella notte di venerdì 23 maggio 2014

Il picco sarà alle 8 del mattino di sabato 24, ma - trattandosi della prima volta che la Terra entra nello sciame meteoritico della cometa 209P/Linear - potrebbero osservarsi fenomeni particolarmente intensi anche nelle ore precedenti. Ecco dove puntare lo sguardo per godersi lo spettacolo.

Sciame di stelle cadenti nella notte di venerdì 23 maggio 2014.

Tra il 23 e il 24 maggio il nostro pianeta attraverserà la nube di detriti della cometa 209P/Linear, diretta verso il Sole. Con la speranza di poter avere un cielo terso, chi avrà il piacere di guardare le stelle, potrebbe scorgerne quelle cadenti che segnalano appunto il passaggio della cometa. Purtroppo il picco dello sciame meteorico sarà intorno alle 8 del mattino di sabato 24, per cui la luce del Sole ci inibirà lo spettacolo più bello (più fortunati saranno statunitensi e canadesi). Si tratta tuttavia della prima volta che attraversiamo i detriti di 209P/Linear, per cui è possibile che l’esperienza si presenti sufficientemente intensa da permettere la visione delle stelle cadenti anche qualche ora prima del picco, durante le ore notturne tra venerdì e sabato.

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martedì 20 maggio 2014

Risolto il mistero di quella magnetar, la soluzione nella compagna in fuga

E' una stella magnetica nell'ammasso stellare Westerlund 1, si trova a sedicimila anni luce nella costellazione meridionale dell'altare ed è stata sinora un puzzle per gli astronomi

WASHINGTON - Svelato il mistero che si nasconde dietro la formazione di una magnetar, una stella di neutroni con altissimo campo magnetico nell'ammasso stellare Westerlund 1 che si trova a sedicimila anni luce nella costellazione meridionale di Ara. La magnetar e' la CXOU J164710.2-455216 ed è stata sinora un puzzle per gli astronomi. ''Nei nostri precedenti lavori abbiamo dimostrato che la magnetar deve essere nata dalla morte esplosiva di una stella circa quaranta volte più imponente del Sole'', ha spiegato Simon Clark della Open University, principale autore della ricerca, su Astronomy and Astrophysics. Le magnetar sono stelle di neutroni in fortissima rotazione. Come suggerisce il nome, queste stelle sono dotate di un campo magnetico estremamente intenso, che può arrivare a diecimila miliardi di volte quello terrestre.

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martedì 13 maggio 2014

La Luna occulta Saturno sull’Oceania e sull’Antartide: la diretta streaming

La Luna e Saturno da Adelaide
La Luna e Saturno da Adelaide (Australia)

Nelle prime ore della notte del 14 maggio osservando in direzione Sud-Est, si potrà notare il pianeta Saturno sorgere poco prima della Luna Piena. Il  “signore degli anelli” splenderà luminoso nel cielo notturno pochi giorni dopo aver raggiunto l’opposizione del 10 Maggio. Il pianeta brillerà di una luce giallastra meno dinamica rispetto alla luce delle altre fornaci termonucleari che sono le stelle, praticamente uguale alla luminosa stella Arturo nella costellazione di Bootes. Arturo sarà prospetticamente sopra il gigante gassoso, e sarà riconoscibile grazie alla sua tonalità arancione.Nel corso della notte la Luna sembrerà avvicinarsi a Saturno di mezzo grado per ora, ma dall’Italia non avverrà alcun “incontro”. Diverso il discorso per le aree centro-meridionali dell’Australia, della Nuova Zelanda e dell’Antartide, dove la Luna, quando da noi sarà ancora la tarda mattinata di Mercoledì, occulterà il pianeta che rimarrà dietro il nostro satellite naturale per poco più di un’ora. L’evento comincerà alle 12:15 (ora italiana) da Karratha (Australia) e terminerà alle 12:58 a Chatham Island (Nuova Zelanda). I famosi anelli di Saturno appaiono inclinati lungo l’asse di 21.5 gradi, con il versante settentrionale ben in vista. Per osservarli sarà necessario un ingrandimento di almeno 20-30X anche con un piccolo telescopio.

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Colonizzare Marte è un suicidio, parola di astronauta

Un astronauta canadese, che ha già fatto una missione di lunga durata sulla stazione spaziale internazinoale, si è detto molto perplesso sul programma Mars One, che dovrebbe spedire sul Pianeta Rosso 24 persone tra una decina di anni.

COLONIZZARE  Marte è una missione suicida. A dirlo non è uno qualsiasi ma Robert Thirsk, astronauta canadese che è stato per 204 giorni in orbita nello Spazio. La sua riflessione è venuta a galla a proposito del progetto Mars One di spedire sul Pianeta Rosso 24 persone fra dieci anni circa. Il punto è che "non siamo pronti [...], non abbiamo ancora una tecnologia affidabile capace di sostenere un viaggio di sola andata per Marte", ha detto Thirsk, che durante la sua missione di lunga durata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nel 2009 ha passato molto del suo tempo a riparare attrezzature come i depuratori di CO2 e i servizi igienici. Thirsk non ha molta fiducia nei piani di Mars One: "È ingenuo pensare che siamo pronti a colonizzare Marte, che sarebbe una missione suicida", ha tagliato corto.

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martedì 6 maggio 2014

Occhi su Saturno 3° stagione

Approfittando delle condizioni favorevoli all'osservazione di Saturno, saranno circa cento le città che sabato prossimo coglieranno l'occasione per festeggiarlo e conoscerlo più da vicino. Sabato 10 maggio, infatti, Saturno si troverà in opposizione al Sole

lunedì 5 maggio 2014

FISICA – Cancella il tempo e capiremo


VENTISEI SECOLI FA un uomo che viveva in una città greca sulla costa dell’odierna Turchia ebbe un’idea prodigiosa e stupefacente: E se il cielo sopra la nostra testa continuasse anche sotto i nostri piedi? E se la Terra non fosse che un grosso sasso che galleggia nello spazio, sospesa sul nulla? L’uomo si chiamava Anassimandro, la città era Mileto. L’idea, nuova nella storia del mondo, era, come ben sappiamo oggi, oltre due millenni e mezzo più tardi, giusta. Il filosofo della scienza Karl Popper ha definito quest’idea «una delle più audaci, più rivoluzionarie e più portentose della storia del pensiero umano». Ma Anassimandro ci ha lasciato un’eredità ancora più importante. Ha mostrato che la realtà non è come ci appare, che possiamo avere idee sbagliate sul mondo e che, se partiamo da una serena consapevolezza della nostra ignoranza, attenta osservazione e intelligente riflessione possono permetterci di liberarci da qualcuno degli innumerevoli pregiudizi che impastoiano i pensieri: possiamo vedere più lontano. Così facendo, Anassimandro ha iniziato un’immensa e affascinante avventura: la strada della conoscenza scientifica.

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venerdì 2 maggio 2014

Il 'pianeta degli anelli' conquista il cielo di maggio

Saturno protagonista insieme alla cometa più attesa del 2014

Occhi puntati su Saturno, il 'pianeta degli anelli': sarà lui, il 'più bello' del Sistema solare, a catalizzare gli sguardi degli appassionati astrofili nel mese di maggio. Sabato 10 darà grande spettacolo raggiungendo la minima distanza dalla Terra durante l'opposizione, come rilevano gli esperti dell'Unione astrofili italiani (Uai).

''Il pianeta sarà osservabile per tutta la notte, alla massima luminosità e alla minima distanza dalla Terra (circa 1,33 miliardi di chilometri) per l'anno in corso'', spiega la Uai. Con l'ausilio di un piccolo telescopio sarà possibile osservare persino gli anelli che lo abbracciano: basterà puntare lo strumento verso sud-est al calare dell'oscurità, spostandolo poi verso sud nelle ore centrali della notte e verso sud-ovest prima dell'alba.

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